La sottoscritta Massetti Maria, Responsabile dell’Area Gestione Risorse formula la seguente proposta motivata, al fine dell’adozione della conseguente deliberazione:

DATO ATTO che con deliberazione n. 92 e n. 93 del 29/12/2025 il Consiglio Comunale ha approvato rispettivamente la nota di aggiornamento al DUP 2026-2028 e  il bilancio di previsione finanziario 2026-2028;

TENUTO CONTO che:

·         con delibere di Consiglio Comunale n. 19 del 19/03/2026, n. 34 del 29/04/2026 e n. 47 del 22/06/2026 sono state effettuate variazioni al bilancio 2026-2028;

·         con delibera di Giunta Comunale n. 79 del 07/04/2026 sono state apportate variazioni a seguito del riaccertamento ordinario dei residui, oltre al conseguente riallineamento della cassa;

·         con delibere di Giunta Comunale n. 50 del 10/03/2026, n. 93 del 28/04/2026, n. 102 del 5/5/2026, n. 122 del 4/6/2026, e n. 138 del 30/06/2026 si è provveduto a variare i macroaggregati dei capitoli all’interno dello stesso titolo, programma e missione

·         con delibera di Giunta Comunale n. 53 del 07/03/2026 è stata approvata variazione urgente e applicazione avanzo presunto;

·         con determinazioni del responsabile del servizio finanziario n. 1 del 19/02/2026, n. 9 del 23/04/2026, n. 10 del 12/05/2026, n. 12 del 05/06/2026 e n. 13 del 17/06/2026 si è provveduto allo storno dei capitoli all’interno del medesimo macroaggregato;

 

VISTE:

·       la deliberazione di Giunta Comunale n. 10 del 27/01/2026 oltre s.m.i. con cui è stato approvato il Piano Esecutivo di Gestione per gli esercizi 2026 - 2028, comprendente la ripartizione delle categorie in capitoli e dei macroaggregati in capitoli, attribuendo le risorse ai Responsabili di Struttura e di Servizio;

·       la deliberazione di Giunta Comunale n. 19 del 30/01/2026 ad oggetto “PIANO INTEGRATO DI ATTIVITÀ E ORGANIZZAZIONE (P.I.A.O) – 2026-2028 - APPROVAZIONE.”

RICHIAMATA la deliberazione di Consiglio comunale n. 33 del 29/04/2026 che approva il rendiconto della gestione dell’esercizio 2025, dal quale scaturisce un Risultato di amministrazione al 31/12/2025 di € 10.142.454,60 così composto:

·         Parte Accantonata € 6.989.315,10;

·         Parte Vincolata € 1.429.946,85;

·         Parte destinata agli investimenti € 124.976,48;

·         Parte Disponibile € 1.598.216,17;

 

VISTO l’art. 175 del D.Lgs. 267/2000, in merito alla disciplina relativa alle variazioni di bilancio ed in particolare il comma 8, il quale prevede che “Mediante la variazione di assestamento generale, deliberata dall'organo consiliare dell'ente entro il 31 luglio di ciascun anno, si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva e il fondo di riserva cassa, al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio”;

 

VISTO altresì l’art. 193, comma 2, del d.Lgs. n. 267/2000, il quale prevede che “Con periodicità stabilita dal regolamento di contabilità dell'ente locale, e comunque almeno una volta entro il 31 luglio di ciascun anno, l'organo consiliare provvede con delibera a dare atto del permanere degli equilibri generali di bilancio o, in caso di accertamento negativo, ad adottare, contestualmente:

a)  le misure necessarie a ripristinare il pareggio qualora i dati della gestione finanziaria facciano prevedere un disavanzo, di gestione o di amministrazione, per squilibrio della gestione di competenza, di cassa ovvero della gestione dei residui;

b)  i provvedimenti per il ripiano degli eventuali debiti di cui all'art. 194;

c)  le iniziative necessarie ad adeguare il fondo crediti di dubbia esigibilità accantonato nel risultato di amministrazione in caso di gravi squilibri riguardanti la gestione dei residui.

La deliberazione è allegata al rendiconto dell'esercizio relativo.”

RICHIAMATO inoltre il punto 4.2 del principio applicato della programmazione, all. 4/1 al d.Lgs. n. 118/2011, il quale prevede tra gli atti di programmazione “lo schema di delibera di assestamento del bilancio, il controllo della salvaguardia degli equilibri di bilancio, da presentare al Consiglio entro il 31 luglio di ogni anno”, prevedendo quindi la coincidenza della salvaguardia degli equilibri e dell’assestamento generale di bilancio;

VISTA la nota prot. n. 18665 del 29/06/2026 con la quale il responsabile dell’Area Gestione Risorse ha chiesto di:

·         verificare tutte le voci di entrata e di spesa sulla base dell’andamento della gestione 2026/2028 ed evidenziare la necessità delle conseguenti variazioni;

·         verificare la congruità, per quanto di propria competenza, del fondo contenzioso e dei fondi passività potenziali;

·         segnalare tutte le situazioni che possano pregiudicare l’equilibrio di bilancio, sia per quanto riguarda la gestione di competenza sia per quanto riguarda la gestione dei residui;

·         segnalare l’eventuale presenza di debiti fuori bilancio e/o passività potenziali per i quali dovranno essere adottati i provvedimenti necessari all’eventuale riconoscimento di legittimità e alla copertura delle relative spese; si chiede di inviare l’attestazione (allegata) anche in caso di non presenza di debiti fuori bilancio e/o passività potenziali;

·         verificare l’andamento dei lavori pubblici finanziati, sulla base dei cronoprogrammi, al fine di poter adottare le necessarie variazioni;

·         verificare gli eventuali squilibri economico-finanziari nella gestione delle società e/o organismi partecipati.

RILEVATO che non sono state segnalate circostanze che possano comportare squilibri di bilancio;

VISTE le attestazioni dei Responsabili di Area, in merito ai debiti fuori bilancio da ripianare (Allegato B);

VISTA la relazione predisposta dal responsabile dell’Area Gestione Risorse (Allegato A);

PRESO ATTO che, come risulta dalla citata permangono gli equilibri di bilancio;

CONSIDERATO che, allo stato attuale non emergono situazioni di squilibrio sui residui attivi tali da rendere necessario l’adeguamento del FCDE accantonato nel risultato di amministrazione;

DATO ATTO che l'art. 193 del decreto legislativo 18/08/2000 n. 267 (TUEL), così come aggiornato dal decreto legislativo 10/08/2014 n. 126, non prevede più come obbligatoria, in occasione della salvaguardia degli equilibri di bilancio, la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi, adempimento che era invece disciplinato nella precedente formulazione della norma;

CONSIDERATO che l'art. 147-ter del TUEL disciplina comunque, per gli enti con popolazione superiore a 15.000 abitanti, la verifica dello stato di attuazione dei programmi;

DATO ATTO che tali verifiche sono un tassello importante nel ciclo della programmazione dell'Ente e risultano particolarmente rilevanti ai fini della nuova programmazione per il triennio successivo e quindi condizione necessaria per poter procedere alla predisposizione del Documento Unico di Programmazione 2026-2028, come chiarito anche dalla Commissione Arconet, in risposta ad apposito quesito, e riportato nel Principio relativo alla programmazione di cui all’allegato 4/1 al D.lgs. 118/2011 – punto 4.2 lettera a);

VISTO l’allegato C avente ad oggetto la ricognizione dello stato di realizzazione dei programmi;

CONSIDERATE le richieste di variazioni degli stanziamenti di bilancio, presentate dai Responsabili di Area e di Servizio;

VERIFICATO che dal rendiconto 2025 emerge una quota di avanzo libero pari ad € 1.598.216,17 e che la somma di € 398.691,39 è già stata applicata dopo aver effettuato la verifica del mantenimento degli equilibri di bilancio;

 

VISTO l’art. 187, comma 2, del TUEL che recita “La quota libera dell'avanzo di amministrazione dell'esercizio precedente, accertato ai sensi dell'art. 186 e quantificato ai sensi del comma 1, può essere utilizzato con provvedimento di variazione di bilancio, per le finalità di seguito indicate in ordine di priorità:

a) per la copertura dei debiti fuori bilancio;

b) per i provvedimenti necessari per la salvaguardia degli equilibri di bilancio di cui all'art. 193 ove non possa provvedersi con mezzi ordinari;

c) per il finanziamento di spese di investimento;

d) per il finanziamento delle spese correnti a carattere non permanente;

e) per l'estinzione anticipata dei prestiti.”

VISTI gli indirizzi dell’Amministrazione in merito all’applicazione dell’avanzo di amministrazione libero per € 782.784,66, e precisamente:

INTERVENTI SU MERCATINO PICCOLA PESCA (FIN AVANZO LIBERO)

22.783,01

INTERVENTI VARI PER VALORIZZAZIONE AMBIENTE, VERDE E DECORO URBANO (FIN AVANZO LIBERO)

10.000,00

REALIZZAZIONE ASFALTI STRADE COMUNALI (FIN AVANZO LIBERO)

90.000,00

LAVORI DI PUBBLICA ILLUMINAZIONE (FIN. AVANZO LIBERO)

6.459,65

LAVORI C/O SCUOLA VIA BATTISTI (FIN. AVANZO LIBERO)

20.618,00

INTERVENTI DI SOSTITUZIONE E MANUTENZIONE STRAORDINARIA FOGNE BIANCHE (FIN AVANZO LIBERO)

23.424,00

MANUTENZIONE ORDINARIA UNA TANTUM PATRIMONIO IMMOBILIARE COMUNALE (FIN. AVANZO LIBERO)

3.000,00

COMPLETAMENTO MESSA IN SICUREZZA RISCHIO SISMICO: SCUOLA VIA D. ALIGHIERI + COMPLETAMENTO LAVORI DI MIGLIORAMENTO PER RICONVERSIONE MENSA VIA ALIGHIERI (FIN AVANZO LIBERO)

140.000,00

SISTEMI DI VIDEOSORVEGLIANZA (FIN. AVANZO LIBERO)

20.000,00

LAVORI DI VIABILITA' E INFRASTRUTTURE STRADALI (FIN. AVANZO LIBERO)

60.000,00

INTERVENTI E MANUTENZIONE STRAORDINARIA MARCIAPIEDI (FIN. AVANZO LIBERO)

20.000,00

INCARICHI, PRESTAZIONI PROFESSIONALI E SPECIALISTICHE VARI (FIN. AVANZO LIBERO)

39.000,00

ACQUISTO HARDWARE (FIN. AVANZO LIBERO)

6.500,00

CONTRIBUTI STRAORDINARI PER ATTIVITA' CULTURALI (FIN AVANZO LIBERO)

3.000,00

INTERVENTI E MANUTENZIONI STRAODINARIE SU SCUOLE (FIN. AVANZO LIBERO)

10.000,00

INTERVENTI STRAORDINARI SU IMMOBILI (FIN. AVANZO LIBERO)

30.000,00

SPESE AUSILIARE PER LIBRO SU GROTTAMMARE (FIN AVANZO LIBERO)

10.000,00

CONTRIBUTI PER EVENTI TURISTICI (FIN AVANZO LIBERO)

30.000,00

ACQUISIZIONE TERRENI (FINANZIATO AVANZO LIBERO)

225.000,00

SPESE PER INCARICHI PROFESSIONALI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE (FIN AVANZO LIBERO)

12.000,00

SPESE PER SERVIZI E INIZIATIVE SOCIALI UNA TANTUM (FINA AVANZO LIBERO)

1.000,00

 

VERIFICATE le risultanze dell’avanzo applicato come di seguito indicate:

 

Descrizione

Quota risultante da rendiconto 2025

Quota applicata in precedenza

Avanzo applicato con il presente provvedimento

Quota residua applicabile

 

Fondi accantonati

6.989.315,10

       274.031,43

 

         6.715.283,67

Fondi vincolati

1.429.946,85

       301.824,29

 

         1.128.122,56

Fondi destinati

124.976,48

       124.976,48

 

                               -  

Fondi liberi

1.598.216,17

       398.691,39

         782.784,66

             416.740,12

Totale

     10.142.454,60

   1.099.523,59

         782.784,66

         8.260.146,35

 

 

CONSIDERATE le richieste di variazioni degli stanziamenti di bilancio, presentate dai Responsabili di Area e di Servizio;

VERIFICATO che rimangono rispettati i limiti della spesa del personale;

VISTA, pertanto, la variazione di assestamento generale di bilancio come risulta dall’allegato D;

DATO ATTO che con la variazione di cui sopra non vengono alterati gli equilibri di bilancio, come si evince dall’allegato prospetto E;

EVIDENZIATO che il bilancio di previsione, per effetto della citata variazione, pareggia nel seguente modo:

  

ENTRATE COMPETENZA

USCITE COMPETENZA

2026

42.302.987,96

42.302.987,96

2027

36.380.879,65

36.380.879,65

2028

38.119.343,17

38.119.343,17

 

 

FONDO CASSA INIZIALE

ENTRATE CASSA

USCITE

FONDO CASSA FINALE

CASSA

2026

4.347.864,28

45.865.861,28

46.053.203,71

4.160.521,85

 

RITENUTO, alla luce delle analisi sull’andamento della gestione di competenza, della gestione dei residui e della gestione di cassa nonché della variazione di assestamento generale di bilancio, che permanga una generale situazione di equilibrio dell’esercizio in corso tale da garantirne il pareggio economico-finanziario;

CONSIDERATO che sulla presente proposta verrà acquisito il parere dell’organo di revisione;

VISTO il D.Lgs. n. 267/2000;

VISTO il D.Lgs. n. 118/2011;

VISTO lo Statuto comunale;

VISTO il vigente Regolamento di contabilità;

PROPONE

1.     DI DARE ATTO, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 193 del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267, del permanere di una situazione di equilibrio di bilancio e pertanto della non necessità di adottare misure di riequilibrio, così come si evince dalla relazione (Allegato A);

2.     DI DARE ATTO che sono stati segnalati debiti fuori bilancio, come da attestazioni dei Responsabili di Area (Allegato B);

3.     DI APPROVARE lo stato di attuazione dei programmi 2026 -2028 come riportato nell'Allegato C;

4.     DI APPROVARE la variazione di assestamento generale, come risulta dall’allegato D, con la quale si attua la verifica generale di tutte le voci di entrata e di uscita, compreso il fondo di riserva (ed il fondo di riserva di cassa), al fine di assicurare il mantenimento del pareggio di bilancio;

5.     DI DARE ATTO che con l’approvazione della presente variazione vengono rispettati gli equilibri di bilancio, come risulta dall’allegato E;

6.     DI DARE ATTO che viene conseguentemente variato il DUP 2026-2028, come risulta dal prospetto sintetico allegato F;

  1. DI DARE ATTO che la presente deliberazione sarà allegata al rendiconto dell'esercizio 2026, ai sensi dell’art. 193, comma 2, ultimo periodo, del d.Lgs. n. 267/2000;

Si rimette la presente proposta al Consiglio Comunale ai fini dell’adozione del relativo atto, di cui altresì, si richiede l’immediata eseguibilità.

 

Il Responsabile dell’Area Gestione Risorse

Dott.ssa Maria Massetti